Luglio 2026: cinque venerdì e Sinner a Wimbledon
Luglio 2026 era cominciato in sordina, un mercoledì qualsiasi, ed era finito dritto al centro dell'estate. Trentun giorni, 8 di weekend: una combinazione che non capita sempre. Cinque mercoledì, cinque giovedì e cinque venerdì di fila, con la parte utile della settimana che non smetteva mai. Chi aveva la griglia vuota appesa al frigo l'ha riempita di orari, partite e promesse di mare. Il foglio ha retto, come sempre: luglio mette alla prova anche i calendari più ottimisti.
La forma del mese
Il primo del mese era mercoledì. Il 31 ha chiuso la corsa di venerdì. Le settimane ISO andavano dalla 27 alla 31, cinque griglie intere da riempire. Il mese offriva 23 giorni feriali, senza strozzature.
I weekend stavano in 8 giorni: quattro sabati e quattro domeniche, nessun vantaggio per nessuno. Anche la luna ha fatto la sua parte, senza nessuna eclissi: solo fasi, puntuali. La luna nuova è arrivata martedì 14, con i cieli più bui del mese nel pieno del Mondiale. La luna piena ha chiuso il conto mercoledì 29, a due giorni dalla fine.
Che mese è stato
Domenica 12 luglio Jannik Sinner ha difeso il titolo a Wimbledon, battendo Zverev in quattro set. Quinto Slam della carriera, con il primo set perso e poi recuperato. Il giorno prima, sabato 11, Linda Noskova aveva alzato il suo primo trofeo dello Slam, in una finale tutta ceca.
E la domenica successiva, il 19, la Spagna ha battuto l'Argentina nella finale del Mondiale, al MetLife di New York. Gol di Ferran Torres nei supplementari, premio di migliore giocatore a Rodri.
Sabato 4 luglio gli Stati Uniti hanno compiuto duecentocinquant'anni dalla dichiarazione d'indipendenza. Il giorno dopo è stata la volta della scienza. La sonda giapponese Hayabusa2 ha sfiorato l'asteroide Torifune, primo obiettivo della sua missione estesa.
Non tutto il mese è stato tifo. Giovedì 2 un'offensiva di missili e droni aveva colpito Kyiv. Vittime civili, decine di migliaia di persone nei rifugi. Gli ultimi giorni hanno aggiunto il dolore di Ceuta e del Karakoram.
Come usare i cinque venerdì
Il formato giusto è l'A4: entra in ogni stampante di casa. La settimana parte di lunedì e i numeri ISO restano a margine. I cinque venerdì sono il tesoro del mese: il 3, il 10, il 17, il 24 e il 31.
Vanno protetti subito, prima che qualcuno li riempia al posto tuo. Anche i quattro sabati meritano equità: il 4, l'11, il 18 e il 25. Chi guarda le stelle segni la notte attorno al 14, la più buia del mese. Il resto è pianificazione elementare: prima il dovere, poi il mare.
Luglio è uscito di venerdì, con il Mondiale consegnato alla Spagna. Subito dopo, il cielo si rifà: due eclissi in un solo mese, e chi stampa la griglia di agosto ha già due righe da scrivere.