Settembre 2026: Monza e l'equinozio di mercoledì
Settembre 2026 è entrato di martedì e uscito di mercoledì: trenta giorni netti, di quelli che si lasciano usare. L'autunno non ha aspettato la fine del mese. L'equinozio è arrivato di mercoledì 23 settembre. La luna piena l'ha seguito da vicino, tre notti dopo: sabato 26, alta sui campi già spogli. Intanto l'Italia si era già alzata in piedi la prima domenica: Monza, Antonelli, una rimonta partita dalla diciannovesima casella. Un mese che sapeva tenere il ritmo, dall'ufficio alla parabolica.
La forma del mese
Il primo del mese era martedì. Il 30 ha chiuso di mercoledì, senza drammi. Le settimane ISO andavano dalla 36 alla 40, cinque colonne piene di buoni propositi. Il mese metteva a disposizione 22 giorni feriali, pronti per il rientro.
Sabati e domeniche restavano a quattro ciascuno, senza extra. I martedì erano cinque: il primo, l'8, il 15, il 22 e il 29. Anche i mercoledì salivano a cinque: il 2, il 9, il 16, il 23 e il 30.
La luna nuova era passata venerdì 11. Il primo quarto l'aveva seguita venerdì 18. E la luna piena, sabato 26, era quella dei raccolti: alta presto, utile a chi ha l'orto. Da lì in poi, le sere hanno cominciato a fare sul serio.
Che mese è stato
Domenica 6 settembre Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d'Italia a Monza. Era partito diciannovesimo in griglia: nessun italiano vinceva in casa dal 1966. Sessant'anni di attesa chiusi in un pomeriggio, con le gradinate in delirio. Il resto del mese sportivo non è stato da meno.
Sabato 12 Elena Rybakina ha battuto la due volte campionessa Sabalenka agli Us Open, rimontando un set. Domenica 13 Alexander Zverev ha alzato il primo trofeo newyorkese della carriera. Lunedì 14 gli Emmy hanno assegnato quattordici statuette a «Widow's Bay», record per una serie comedy. Sabato 19 sono iniziati i Giochi asiatici a Nagoya, terza città giapponese a riceverli.
Nell'Atlantico non si è formato un solo uragano, per tutto il mese: un primato nell'era dei satelliti. In coda, il Marocco ha avuto la prima premier della sua storia. Non tutto è stato leggero. A inizio mese il rogo di un traghetto al largo delle Filippine ha fatto decine di vittime.
Come si usa un rientro
Il rientro si pianifica sui 22 giorni feriali e sulle cinque settimane ISO, dalla 36 alla 40. I mercoledì valgono cinque riunioni: il 2, il 9, il 16, il 23 e il 30. Se servono appuntamenti che tornano ogni settimana, il mercoledì è il chiodo a muro del mese. I sabati, quattro in tutto, si spartiscono tra famiglia e lista della spesa.
Stampa due copie: una per l'ufficio, una per casa. A settembre le due vite si riprendono i loro spazi. La prima settimana si scrive a penna, le ultime due a matita. L'autunno corregge, ma con educazione.
Settembre è finito di mercoledì, con l'aria che cambia idea. Trenta giorni netti, usati dal primo all'ultimo: il mese del rientro non ha lasciato colonne vuote.