Dicembre 2026: cinque martedì e la settimana in più
Dicembre 2026, dal nostro corrispondente: il mese è entrato di martedì e uscirà di giovedì, con trentun giorni e una dote che non tutti gli anni hanno. Una settimana ISO in più, per la precisione: il calendario del 2026 chiude con un fondo di magazzino raro. La Formula 1 ha già archiviato la stagione ad Abu Dhabi, il football americano ha già consegnato la sua coppa a Indianapolis. Al cinema si aspetta venerdì 18, con due kolossal in gara lo stesso giorno.
La settimana che non c'era
Gli anni comuni chiudono dopo cinquantadue settimane piene. Ogni tanto il calendario ne aggiunge una cinquantatreesima. Il 2026 è uno di quegli anni: dicembre la copre per intero, dalla settimana ISO 49 alla 53. Cinque colonne di griglia, non quattro.
Il mese lavora su 23 giorni feriali: nessun altro mese del semestre fa meglio. Sabato e domenica restano a quattro ciascuno: qui il calendario non spende. I martedì sono cinque: il primo, l'8, il 15, il 22 e il 29. I mercoledì fanno lo stesso: il 2, il 9, il 16, il 23 e il 30.
E i giovedì completano la fila: il 3, il 10, il 17, il 24 e il 31. La luna nuova è passata mercoledì 9. Il primo quarto l'ha seguita giovedì 17.
Cosa è già successo
Domenica 6 la Formula Uno ha chiuso la stagione a Yas Marina, nell'ultimo di ventiquattro gran premi. Giovedì 10, da Los Angeles, i Game Awards hanno incoronato il gioco dell'anno. Venerdì 11 la finale della coppa NBA si è giocata in un palazzetto storico di Indianapolis. La sesta giornata di Champions è passata l'8 e il 9 dicembre, in apertura di mese: ora il torneo respira.
I cinema, intanto, preparano il fine settimana più affollato dell'anno: due titoli enormi, una sola platea di sale grandi. Le prevendite viaggiano forte. Le città si coprono, le liste si allungano, e la colonna di fine mese sulla griglia è già piena. Dicembre compresso, dicembre abbondante: entrambe le cose.
Cosa arriva, e come si chiude
Venerdì 18 dicembre il cinema fa a pugni con se stesso: «Dune: Parte Terza» e «Avengers: Doomsday», lo stesso giorno. Nessuno dei due studi ha ceduto di un giorno: le sale grandi si dividono in due.
Sabato 19 gli Stati Uniti si siedono: due partite di NFL e il primo turno dei playoff universitari. Tutto in un pomeriggio e una serata.
Lunedì 21 arriva il solstizio d'inverno: la giornata più corta dell'anno, poi la luce riparte a piccoli passi. Giovedì 24 la luna piena è puntuale. Mercoledì 30 l'ultimo quarto chiude il cerchio: cinque fasi lunari in un solo mese, un calendario dentro il calendario.
La griglia va compilata dall'alto: le colonne piene si leggono meglio delle promesse. Il formato è A4, come da tradizione. La settimana parte di lunedì, e i numeri ISO aiutano a tenere il conto. L'ultimo dell'anno è giovedì: chiude il mese e l'anno nello stesso gesto.
Dicembre uscirà di giovedì, portandosi via l'anno e la sua settimana extra. La griglia del 2027 è già in carta: vuota come dev'essere, con dodici mesi di spazio davanti.